Bruno Gecchelin
Nella galassia degli apparecchi d’illuminazione italiani degli anni ’70 e ’80, alcuni furono dei best seller. Altri sono stati elevati al rango di oggetti cult. Altri ancora hanno attraversato un’epoca, lasciando ricordi potenti quanto la loro luce alogena, allora considerata la soluzione per eccellenza.
È il caso di Mezzaluna, la lampada da terra a forma di mezzaluna disegnata nel 1975 da Bruno Gecchelin, al tempo stesso bestseller internazionale e riferimento assoluto del design italiano.
Designer industriale, nel 1962 entra da Olivetti, dove incontra Ettore Sottsass, con il quale collaborerà per quindici anni. A metà degli anni ’70, Bruno Gecchelin fonda a Milano il proprio studio di progettazione.
Con clienti del calibro di Arteluce, Venini, Poltrona Frau, Tronconi e O-Luce, porta avanti numerose collaborazioni a lungo termine, tra cui quella con Guzzini, coronata da due Compasso d’Oro, l’Oscar del design italiano, assegnati nel 1988 e nel 2002.