75 ANNI DI MANTIS
Tre quarti di secolo dopo la sua creazione da parte di Bernard Schottlander, la collezione Mantis rimane una delle icone assolute del design dell’illuminazione del XX secolo.
Nel 1951, il designer-scultore tedesco Bernard Schottlander concepisce una serie di apparecchi d’illuminazione destinata ad attraversare decenni di design, senza perdere nulla della sua modernità.
Grande ammiratore di Alexander Calder e della grazia cinetica dei suoi mobiles, questo artista-ingegnere concepisce Mantis come una scultura animata dal movimento.
Settantacinque anni dopo, DCW éditions, forte della sua formula « ben pensato, ben disegnato, ben realizzato », celebra l’anniversario di Mantis. La convinzione dell’editore è rimasta intatta: quella di aver unito poesia e leggerezza.
Tutto il lavoro di Schottlander si basa sull’analisi del movimento. Per Mantis, l’artista sviluppa un ingegnoso sistema di perno e contrappeso, associato a sottili, flessibili e resistenti tondini metallici. Da questo dialogo tra tensione ed equilibrio nasce una famiglia di apparecchi d’illuminazione che sembra sfidare le leggi della gravità, sospesi in un movimento quasi animale, a metà strada tra la scultura e l’oggetto quotidiano.
Archivio personale di Bernard Schottlander - la base della lampada si ispira al lavoro di Calder
Un héritage du passé, projeté dans le futur. Soixante-quinze ans après sa naissance, la Mantis reste fidèle à sa promesse : conjuguer l’audace de l’artiste, la rigueur de l’ingénieur et la poésie d’un objet qui invite au rêve. L’élégance sur un fil, toujours en équilibre.