MODELEC COMPIE 50 ANNI
Ci sono oggetti che quasi non notiamo. E poi ci sono quelli che, senza fare rumore, contribuiscono all’anima di un luogo.
Un interruttore, per esempio.
Lo tocchiamo più volte al giorno. Quasi non ci pensiamo. Eppure è lì, sulla parete, a portata di mano e di sguardo. È proprio da qui che MODELEC ha scelto di guardarlo in modo diverso.
Dal 1976, questa azienda industriale a misura d’uomo porta avanti l’evoluzione di questo oggetto quotidiano, per dargli un posto diverso negli interni. All’inizio, MODELEC, allora MODUL, era una piccola azienda familiare fondata da Raymond Hanin e Marie Mamane. L’azienda sviluppa i suoi primi prodotti forte del proprio know-how industriale, per poi cercare rapidamente di andare oltre gli standard. Legno, resina, bachelite, metallo… i materiali diventano un terreno di sperimentazione e l’interruttore un oggetto da disegnare, lavorare, toccare e osservare.
La storia è anche quella di una progressiva evoluzione verso una fascia più alta. Negli anni ’80, l’ingresso nei punti vendita BHV segna una tappa importante. Poi, nel corso degli anni, MODELEC sceglie di rivolgersi sempre più ai professionisti del settore. L’interruttore abbandona poco a poco lo scaffale del prodotto tecnico per entrare nei progetti di architettura e interior design.
Fare di un dettaglio l’essenziale.
È forse così che si potrebbero riassumere, in parte, questi cinquant’anni.
MODELEC & il Bar Électrique
Da MODELEC, la materia non è mai semplicemente una finitura.
Dà una direzione. Richiede un gesto, una tecnica, un savoir-faire.
Il legno, lavorato fin dagli anni ’90, la porcellana nata dal caolino, l’alluminio e l’acciaio lavorati con precisione, e poi l’ottone, diventato nel tempo una delle firme distintive della maison.
Nel 2008, la scelta di lavorare maggiormente l’ottone segna una nuova svolta. Spazzolato, lucidato, patinato, texturizzato, smussato o scolpito, offre infinite possibilità. Ogni collezione ne propone un’interpretazione diversa. Confidence, Fascination, M, Iris Horizon, Empreintes: la stessa materia, ma mai esattamente la stessa storia.
È proprio questo rapporto con la materia che ci parla particolarmente da DCW éditions.
Abbiamo sempre amato gli oggetti che non cercano di seguire le tendenze del momento. Oggetti che desideriamo conservare, perché sono stati realizzati per durare.
Un oggetto non è mai soltanto un oggetto. Porta con sé la traccia di chi lo ha immaginato, disegnato e realizzato. Ma da MODELEC, la storia va oltre il prodotto.
Frédéric Winkler, Direttore di DCW éditions e MODELEC
Un oggetto non è mai soltanto un oggetto. Porta con sé la traccia di chi lo ha immaginato, disegnato e realizzato. Ma da MODELEC, la storia va oltre il prodotto.
Alaric Miaume, Co-Direttore di MODELEC
MODELEC & il Bar Électrique
Nel 2019, DCW éditions e MODELEC si avvicinano e uniscono le loro forze.
Alexandre Berchon, Direttore Generale di DCW
Sulla carta, le due maison non condividono lo stesso core business. Sono due maison, due storie. Ma nei fatti hanno molto in comune: un modo simile di guardare agli oggetti.
MODELEC porta con sé la propria esperienza industriale, la sua maestria nella lavorazione della materia, i suoi meccanismi e le sue placche. DCW éditions, nel mondo dell’illuminazione, porta invece il desiderio di dare vita a oggetti pensati per durare, lontani dalle tendenze effimere.
L’unione non consiste nel cancellare le differenze. Al contrario.
Ciascuna ha conservato il proprio spirito, le proprie specificità e la propria libertà.
Da allora, però, le due maison condividono errori e successi, discussioni, idee e desideri. Anche questo significa essere un gruppo: imparare gli uni dagli altri e mettere in comune savoir-faire differenti. Ciò che le unisce, in fondo, è piuttosto semplice: la convinzione che un bell’oggetto sia innanzitutto un oggetto ben pensato, ben disegnato e ben realizzato.
E poi c’è questa comune passione per gli oggetti che hanno un’anima.
Da DCW éditions, Frédéric Winkler ama definirli « giocattoli per adulti ». Oggetti che ci accompagnano, che raccontano qualcosa di noi e che possono attraversare le generazioni. La stessa idea trova un’eco in MODELEC: prendere un oggetto che utilizziamo ogni giorno e conferirgli abbastanza carattere da farlo diventare qualcosa di più di un semplice elemento tecnico.
Oggi, questa storia comune prende vita anche nello stesso luogo, nel cuore di Parigi, dove i due universi si incontrano ogni giorno.
Showroom MODELEC & DCW éditions:
71, rue de la Fontaine au Roi
75011 Paris
Oggi, MODELEC è un’azienda di oltre 80 persone, profondamente radicata nell’Île-de-France, che lavora con partner storici e sviluppa le proprie collezioni in Francia e a livello internazionale. L’azienda è cresciuta, i progetti si sono moltiplicati, così come le collaborazioni con architetti e designer.
Ma alcune cose non sono cambiate.
Il gusto per il lavoro ben fatto.
La vicinanza.
La materia.
L’attenzione ai dettagli.
Renaud Lochon, Co-Direttore di MODELEC
E questa voglia di far evolvere un oggetto che credevamo di conoscere.
Cinquant’anni dopo i suoi esordi, MODELEC continua a trasformare la materia grezza in oggetti capaci di trovare il proprio posto negli interni. Oggetti discreti, a volte. Ma mai banali.
50 anni non sono soltanto una data. Sono il tempo necessario per trasmettere un savoir-faire, far evolvere un disegno, provare, ricominciare, migliorare. E continuare a creare oggetti per il presente, con l’idea che saranno ancora qui domani.
Forse è proprio questo, in fondo, il punto in comune più bello tra DCW éditions e MODELEC: non creare per seguire il tempo, ma per attraversarlo.
Durante la Paris Design Week, avete avuto l’opportunità di scoprire MODELEC attraverso una mostra dedicata ai suoi 50 anni, dall’11 al 18 settembre al Bar Électrique.