In the light of... Daphné Gikel
Scoprite la nostra Mezzaluna attraverso l’obiettivo di Daphné Gikel, fotografa, direttrice artistica e fondatrice del brand Modern Cowboy Club.
Un’intervista nel suo appartamento milanese, dallo stile solare e minimalista.
Può presentarsi?
Mi chiamo Daphné, sono fotografa, direttrice artistica e fondatrice del brand Modern Cowboy Club. Sono cresciuta a Saint-Germain-en-Laye e ho studiato tra Parigi e Milano, prima in una scuola preparatoria d’arte e poi in una scuola di moda.
Ho lavorato per due anni e mezzo da Sézane, occupandomi dell’immagine del brand, prima di trasferirmi a Milano e mettermi in proprio: avevo voglia di rinnovamento.
Milano è una città che amo moltissimo, la vita qui è molto piacevole e posso continuare a lavorare nel mondo della moda e del design.
Come descriverebbe il suo universo creativo?
Un mix piuttosto gioioso tra moda, architettura e design. Solare, minimalista e rétro, con una particolare attenzione ai dettagli.
Ci parli un po’ del suo appartamento: le sue ispirazioni, il suo stile di vita… Che cosa racconta questo spazio di lei?
Vivo da poco in questo appartamento molto milanese. È piuttosto minimalista, con pavimenti e modanature originali che conferiscono all’ambiente un importante carattere decorativo.
Lavoro spesso da casa e mi piace avere la scrivania nella stanza principale, dove ci sono pochissimi mobili, perché ho bisogno di poter spostare tutto per realizzare le mie foto.Ho bisogno di uno spazio che mi trasmetta calma e che mi permetta di essere creativa e organizzata.
Come può la luce influenzare le sue creazioni artistiche e le sue scelte di design?
È un elemento essenziale nel mio lavoro. Utilizzo il più possibile la luce naturale nelle mie immagini: trovo che esalti gli spazi, i materiali e le persone. Crea un’atmosfera calda e autentica, oltre a dare profondità.
Come descriverebbe Mezzaluna, che ha trovato posto nel suo interior?
Ho avuto un colpo di fulmine per questa lampada e per il suo stile rétro italiano… per il suo aspetto molto grafico ed elegante. Mi piace molto inserire tocchi di metallo nei miei interni: è un materiale forte e luminoso.
Come scova i pezzi che sceglie per i suoi interni?
Passo molto tempo a guardare siti e libri di arredamento, a visitare case progettate da architetti e a raccogliere idee un po’ ovunque. Adoro osservare gli interni delle persone fin da quando ero bambina e penso che oggi Instagram sia una grande fonte di ispirazione.
Ha qualche indirizzo imperdibile da consigliarci nella sua città?
Bisogna visitare Villa Necchi di Piero Portaluppi e il suo quartiere, e vedere una mostra all’Armani/Silos: la struttura del museo è davvero molto interessante.Per una cena, consiglio Rovello 18, mentre per un pranzo milanese non c’è niente di meglio di un panino da De Santis.